Protezione dei dati per scuole private e asili: nLPD, minori e piattaforme

A cura di Advisorn · aggiornato il 26 ottobre 2026

In breve

Le scuole private e gli asili privati rientrano nella LPD; le scuole pubbliche seguono invece le leggi cantonali sulla protezione dei dati. Trattano dati di minori, spesso anche sulla salute, che sono degni di particolare protezione (art. 5 lett. c LPD): servono informazione ai genitori, il loro consenso per foto e usi non necessari, misure di sicurezza e contratti con le piattaforme digitali.

I dati tipici

  • dati degli allievi e dei genitori;
  • valutazioni, pagelle e comunicazioni con le famiglie;
  • allergie, farmaci, bisogni educativi particolari;
  • foto e video delle attività;
  • account sulle piattaforme di apprendimento e di comunicazione.

Dati degni di particolare protezione

Allergie, malattie e diagnosi, anche quelle alla base di un sostegno scolastico, sono dati sulla salute, degni di particolare protezione (art. 5 lett. c LPD): vanno conosciuti solo da chi ne ha bisogno e mai pubblicati.

Minori e genitori

Un minore capace di discernimento può decidere da sé per i diritti strettamente personali (art. 19c CC); per i più piccoli decidono i genitori. In pratica una scuola chiede il consenso dei genitori per le foto, le uscite e gli strumenti non indispensabili, e informa anche gli allievi con parole adatte all'età.

Piattaforme digitali

  • chi fornisce la piattaforma di apprendimento o di comunicazione è un responsabile del trattamento: serve un contratto;
  • verificate dove sono i dati e se il fornitore li usa per scopi propri, per esempio pubblicità o addestramento di modelli di IA;
  • preferite account gestiti dalla scuola ad account personali degli allievi;
  • per strumenti con molti dati di minori o dati sensibili, una valutazione d'impatto.

Domande collegate

Modelli utili

Gli altri settori

Informazioni generali, non una consulenza sul vostro caso: per il vostro caso conta il testo della legge, e per un settore con regole proprie anche quelle.