Videosorveglianza in azienda o in negozio: che cosa permette la nuova LPD?

A cura di Advisorn · aggiornato il 25 ottobre 2026 · Art. 6, 8, 19, 22 LPD, art. 26 OLL 3

In breve

Un'azienda privata può installare telecamere se lo scopo è legittimo, per esempio prevenire furti, e la sorveglianza è proporzionata: inquadra solo ciò che serve, è segnalata in modo ben visibile e le immagini sono cancellate presto (art. 6 LPD). Non può servire a controllare il comportamento dei collaboratori (art. 26 OLL 3), e la sorveglianza sistematica di ampi spazi pubblici richiede di regola una valutazione d'impatto (art. 22 cpv. 2 lett. b LPD).

Le regole pratiche

  • un cartello all'entrata, con chi è il titolare e dove trovare l'informativa;
  • nessuna telecamera in spazi privati come bagni, spogliatoi o locali di pausa;
  • inquadrature limitate all'area da proteggere, non la strada o il vicino;
  • immagini conservate pochi giorni e guardate solo se succede qualcosa;
  • accesso alle registrazioni limitato a poche persone designate, con le immagini protette.

E i collaboratori?

Le telecamere che riprendono anche i posti di lavoro sono ammesse solo per altri scopi, come la sicurezza, e devono essere posizionate in modo da non controllare il comportamento delle persone (art. 26 OLL 3). I collaboratori vanno informati prima.

Domande vicine

Modelli utili

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