Cosa deve contenere l'informativa sulla privacy?

A cura di Advisorn · aggiornato il 17 ottobre 2026 · Art. 19-21 LPD, art. 13-14 GDPR

In breve

Quando raccoglie dati personali, l'azienda deve informare le persone almeno su: la propria identità e i propri dati di contatto, lo scopo del trattamento, i destinatari o le categorie di destinatari e, se i dati vanno all'estero, lo Stato e le garanzie (art. 19 LPD). Se i dati non sono raccolti presso la persona, va indicato anche quali categorie di dati si trattano.

Forma e momento

La legge non impone una forma: di solito è un'informativa sul sito, a cui rimandano moduli, contratti e e-mail. L'informazione va data al momento della raccolta; se i dati vengono da altri, al più tardi entro un mese (art. 19 cpv. 5 LPD).

Se una decisione che produce effetti giuridici è presa solo da un sistema automatizzato, la persona va informata (art. 21 LPD).

Se si applica anche il GDPR

  • la base giuridica di ogni trattamento;
  • la durata di conservazione o i criteri;
  • i diritti della persona, compreso il reclamo all'autorità;
  • i dati di contatto del DPO, se c'è.

Le eccezioni

Non serve informare chi ha già le informazioni, né quando il trattamento è previsto dalla legge (art. 20 LPD). L'informazione può essere limitata per proteggere interessi preponderanti di terzi o dell'azienda.

Domande vicine

Informazioni generali, non una consulenza sul vostro caso: per il vostro caso conta il testo della legge. Per una domanda sul vostro caso c'è la consulenza di Advisorn.