Come rispondere a una richiesta di accesso ai dati, ed entro quanto?
A cura di Advisorn · aggiornato il 17 ottobre 2026 · Art. 25-26 LPD, art. 16-19 OPDa, art. 12 e 15 GDPR
In breve
Chiunque può chiedere a un'azienda se tratta dati che lo riguardano e riceverne una copia, con lo scopo, la durata di conservazione, i destinatari e gli Stati esteri (art. 25 LPD). La risposta va data di regola entro 30 giorni e gratuitamente (art. 18-19 OPDa); con il GDPR il termine è di un mese (art. 12 e 15 GDPR).
I passi
- verificate l'identità di chi chiede, con mezzi proporzionati;
- cercate i suoi dati in tutte le attività del registro e presso i fornitori;
- rispondete con i dati e le informazioni dell'art. 25 cpv. 2 LPD, di regola per iscritto;
- se servono più di 30 giorni, ditelo entro il termine e indicate quando risponderete.
Quando si può limitare
L'accesso può essere rifiutato, limitato o differito se la legge lo prevede, se la richiesta è manifestamente infondata o querulomane, o per interessi preponderanti di terzi o dell'azienda (art. 26 LPD). Un contributo spese fino a CHF 300 è ammesso solo se rispondere richiede un onere sproporzionato, e va annunciato prima (art. 19 OPDa).
Domande vicine
Informazioni generali, non una consulenza sul vostro caso: per il vostro caso conta il testo della legge. Per una domanda sul vostro caso c'è la consulenza di Advisorn.