Per quanto tempo si possono conservare i dati personali?
A cura di Advisorn · aggiornato il 25 ottobre 2026 · Art. 6 cpv. 4, 12 LPD, art. 958f CO, art. 5 par. 1 lett. e GDPR
In breve
La LPD non fissa termini: i dati vanno distrutti o anonimizzati appena non sono più necessari per lo scopo del trattamento (art. 6 cpv. 4 LPD). Altre leggi impongono però di conservarne alcuni, per esempio i libri contabili e i giustificativi per dieci anni (art. 958f CO). Per ogni attività del registro va indicata la durata di conservazione o i criteri per stabilirla (art. 12 cpv. 2 lett. e LPD).
Come fissare i termini
- partite dallo scopo: per che cosa vi serve il dato, e fino a quando;
- aggiungete i termini di legge (contabilità, salari, assicurazioni sociali) e quelli di prescrizione delle pretese che potreste dover far valere o difendere;
- scrivete i termini in una politica di conservazione e nel registro;
- stabilite chi cancella e quando, anche nei backup e presso i fornitori.
Esempi frequenti
- contabilità e giustificativi, anche le fatture: dieci anni (art. 958f CO);
- candidature non andate a buon fine: fino alla fine della selezione, più qualche mese per difendersi da una pretesa, salvo consenso a tenerle più a lungo;
- immagini della videosorveglianza: pochi giorni, salvo un fatto da chiarire;
- dati di contatto di chi si è cancellato dalla newsletter: solo quanto serve per non scrivergli più.
Domande vicine
Modelli utili
Informazioni generali, non una consulenza sul vostro caso: per il vostro caso conta il testo della legge. Per una domanda sul vostro caso c'è la consulenza di Advisorn.