Dati anonimi e pseudonimizzati: si applica la nuova LPD?

A cura di Advisorn · aggiornato il 25 ottobre 2026 · Art. 5 lett. a, 6 cpv. 4 LPD, art. 4 n. 5 GDPR e considerando 26

In breve

La LPD non si applica ai dati anonimi, cioè che non permettono più, con mezzi ragionevoli, di risalire a una persona. Si applica invece ai dati pseudonimizzati, in cui nomi e identificativi sono sostituiti da un codice, per chi ha la chiave o può comunque ricollegarli (art. 5 lett. a LPD). Anonimizzare è uno dei modi di rispettare l'obbligo di non tenere dati che non servono più (art. 6 cpv. 4 LPD).

Quando un dato è davvero anonimo

Togliere il nome spesso non basta: data di nascita, codice postale e professione insieme possono bastare a riconoscere qualcuno. Bisogna guardare tutti i dati insieme e chiedersi chi potrebbe ricollegarli e con quale sforzo.

A che cosa serve pseudonimizzare

Pseudonimizzare riduce il rischio, per esempio quando si passa un file a un fornitore che non ha la chiave, ed è una misura di sicurezza riconosciuta. Per l'azienda che tiene la chiave i dati restano personali, con tutti gli obblighi.

Domande vicine

Modelli utili

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