Modello di lettera di nomina del consulente per la protezione dei dati (DPO)
- art. 10 LPD
- art. 24 GDPR
- art. 37-39 GDPR
- Circa 20 minuti
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In breve
È la lettera con cui designi il consulente per la protezione dei dati (DPO), interno o esterno, e ne fissi compiti, indipendenza e risorse. Ti serve se la legge ti impone questa figura o se scegli di averla.
- Per chi
- La persona designata e la direzione, che firmano entrambe. Resta agli atti.
- Da decidere prima
- Se la persona è esterna all'organizzazione e da quando decorre la nomina. Nome e contatti del consulente arrivano dai dati dell'organizzazione.
- Dopo
- Falla firmare, indica i contatti del consulente nelle informative e, dove è richiesto, comunicali all'autorità.
Che cosa contiene
- 1Nomina
- 2Compiti
- 3Indipendenza
- 4Assenza di conflitti di interesse
- 5Competenze
- 6Risorse e accesso alle informazioni
- 7Riservatezza
- 8Pubblicazione e comunicazione all'autorità
- 9Durata e fine della nomina
- 10Firme
Un estratto
1. Nomina
Con effetto dal __________ l'organizzazione designa __________ quale consulente per la protezione dei dati ai sensi dell'art. 10 LPD e quale responsabile della protezione dei dati (data protection officer, DPO) ai sensi dell'art. 37 GDPR.
Le due funzioni sono esercitate dalla stessa persona. In questa lettera il termine «consulente» le indica entrambe.
Il consulente è un collaboratore dell'organizzazione e svolge la funzione accanto alle sue altre mansioni. La nomina non modifica il contratto di lavoro, salvo quanto previsto in questa lettera.
L'organizzazione resta titolare del trattamento e risponde del rispetto della normativa. La nomina non trasferisce al consulente questa responsabilità.
2. Compiti
Il consulente:
Il testo completo si genera nella piattaforma, con i dati della vostra organizzazione già inseriti.
LPD e GDPR a confronto
| LPD (Svizzera) | GDPR (UE) | |
|---|---|---|
| Obbligo | Facoltativo per i privati (art. 10 LPD) | Obbligatorio in certi casi: monitoraggio su larga scala o dati sensibili su larga scala (art. 37 GDPR) |
| Vantaggio | Con un consulente nominato e comunicato, dopo una valutazione d'impatto non serve consultare l'IFPDT (art. 23 cpv. 4 LPD) | Il DPO va coinvolto in tutte le questioni di protezione dei dati (art. 38 GDPR) |
Il modello si adatta da solo: sceglie i paragrafi in base alle leggi che valgono per la vostra organizzazione.
Modelli collegati
- Modello di delibera di avvio dell'adeguamento alla nLPD
- Modello di nomina di un referente interno per la protezione dei dati
- Modello di politica interna di protezione dei dati
Domanda collegata: Devo nominare un consulente per la protezione dei dati (DPO)?
Un modello è un'informazione generale, non una consulenza sul vostro caso: va adattato alla vostra organizzazione. Per una domanda sul vostro caso c'è la consulenza di Advisorn. A cura di Advisorn, aggiornato il 20 ottobre 2026.