Un'e-mail con dati personali è finita alla persona sbagliata: è una violazione?

A cura di Advisorn · aggiornato il 25 ottobre 2026 · Art. 5 lett. h e 24 LPD, art. 15 OPDa, art. 33-34 GDPR

In breve

Sì. Comunicare dati personali a una persona non autorizzata, anche per errore, è una violazione della sicurezza dei dati (art. 5 lett. h LPD). Va notificata all'IFPDT solo se comporta verosimilmente un rischio elevato per le persone interessate (art. 24 LPD), per esempio quando contiene dati sulla salute o molti dati di clienti; va comunque documentata (art. 15 cpv. 4 OPDa).

Che cosa fare subito

  • chiedere al destinatario di cancellare l'e-mail e di confermarlo per iscritto;
  • se possibile, richiamare il messaggio e bloccare i link condivisi;
  • valutare quali dati c'erano, quante persone riguardano e chi è il destinatario;
  • decidere se il rischio è elevato e se informare le persone interessate;
  • annotare i fatti, la valutazione e le misure.

Perché non ricapiti

Il completamento automatico dei destinatari è la causa più frequente. Aiutano un ritardo d'invio di qualche secondo, un avviso per i destinatari esterni e l'invio dei documenti delicati tramite un link protetto invece che come allegato.

Domande vicine

Modelli utili

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